domenica 11 giugno 2017

Mancanze materiali...

Uff, lo scempio delle immagini mancanti perché erano su imageshack e ora boh... Dovrò rimetterle.

lunedì 27 febbraio 2012

Questo non me lo perdo!


No no, lo voglio proprio leggere, perché il blog dell'autore merita, e le "avventure di un libraio" (oddio, si incontra gente che non avrei mai immaginato!) mi interessano sempre (e scommetto anche a voi).

L'ebook costa meno di 3 euro e qui ci sono tutte le istruzioni per comprarlo.

Qui potete leggerne un breve estratto.

giovedì 24 novembre 2011

lunedì 21 novembre 2011

e ancora...

In vena di ricordi, prima di perdermelo-farmelo mangiare dai topi-farmelo rovinare da un allagamento...




martedì 1 novembre 2011

Grazie Fabrizio!


un grandissimo grazie a Fabrizio che mi ha permesso di rivivere un ricordo che ormai pensavo potesse rimanere solo nella mia mente... come si fa a non dire che internet può fare miracoli?  :o) 

domenica 9 ottobre 2011

nerdizzata...

facendo una full immersion nel passato, ho voluto rifare il test, e solo tirando ad indovinare che un tizio in foto era Maxwell, ho aumentato di molto il punteggio... mi devo preoccupare?

I am nerdier than 82% of all people. Are you a nerd? Click here to take the Nerd Test, get geeky images and jokes, and talk on the nerd forum!

Le "visualizzazioni dinamiche": che novità!!!

Volete vedere questo blog in un altro modo (o meglio, in altri 7 modi diversi)?

Be', richiamatelo con questo url: http://rossa.gasperini.org/view/classic e poi divertitevi a cliccare sul menù a discesa che vi comparirà passando sulla parola "classic" in alto a sinistra...

E' una novità di Blogger spiegata qui.

Certo è solo un "divertimento" in più, perché tante cose (essenzialmente la data completa dei post) non sono visibili perfettamente come nell'originale, ma nel caso di blog molto vecchi e/o pieni può essere carino per capitare su post che non avevamo mai avuto occasione di leggere.

venerdì 30 settembre 2011

quasi finito...

di recuperare il vecchissimo blog assaltato e distrutto dallo spam, e di dargli una veste decente, e di imparare ad usare blogger (seeeee, finito...)

domenica 4 marzo 2007

Migliaia di astronavi che non tornano alla base



Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto 
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino 
Credevo di parlare col demonio 
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio 
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare 
Perdona la calligrafia da prima elementare 
E mi stupisco se provo ancora un’emozione 
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare 

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto 
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi 
E giorno e notte si assomigliano 
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi 
Me la faccio ancora sotto perché ho paura 
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura 
Puzza di piscio e segatura 
Questa è malattia mentale e non esiste cura 

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

I matti sono punti di domanda senza frase 
Migliaia di astronavi che non tornano alla base 
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole 
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole 
Mi fabbrico la neve col polistirolo 
La mia patologia è che son rimasto solo 
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze 
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso? 

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto 
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro 
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi 
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi 
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare 
Eri come un angelo legato ad un termosifone 
Nonostante tutto io ti aspetto ancora 
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto 
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto 
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce 
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce 
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare 
Perdona la calligrafia da prima elementare 
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione? 
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare 



E Simone ha sbancato vincendo tutto :o)
La sincerità a volte arriva, per fortuna...


lunedì 15 gennaio 2007

Ti amo...

ti aspetto... ti ho aspettato tanto, non è una novità... tanto lo so che appena torni litighiamo :oP

domenica 17 dicembre 2006

proverbi 3

Due barboni attraversano l'america a piedi.
Stanchi ed affamati, arrivano infine ai bordi di un campo di granturco e uno dei due fa per raccogliere alcune pannocchie per cuocerle e mangiarle. L'altro lo ferma, e, raccolti due sassi, con due tiri precisi abbatte due tordi su uno steccato e li fa allo spiedo.

La morale della storia qual è? 

martedì 28 novembre 2006

proverbi 2

Un bruco cammina per strada quando vede una bruca bellissima...
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me al cinema?
- si!

Il giorno dopo, stessa scena, altra bruca bellissima:
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me in pizzeria?
- sì!

Altro giorno stessa scena ("bruca" sempre bellissima):
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me a ballare?
- NO!

Morale della favola?