martedì 18 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
nerdizzata...
facendo una full immersion nel passato, ho voluto rifare il test, e solo tirando ad indovinare che un tizio in foto era Maxwell, ho aumentato di molto il punteggio... mi devo preoccupare?
Le "visualizzazioni dinamiche": che novità!!!
Volete vedere questo blog in un altro modo (o meglio, in altri 7 modi diversi)?
Be', richiamatelo con questo url: http://rossa.gasperini.org/view/classic e poi divertitevi a cliccare sul menù a discesa che vi comparirà passando sulla parola "classic" in alto a sinistra...
E' una novità di Blogger spiegata qui.
Certo è solo un "divertimento" in più, perché tante cose (essenzialmente la data completa dei post) non sono visibili perfettamente come nell'originale, ma nel caso di blog molto vecchi e/o pieni può essere carino per capitare su post che non avevamo mai avuto occasione di leggere.
Be', richiamatelo con questo url: http://rossa.gasperini.org/view/classic e poi divertitevi a cliccare sul menù a discesa che vi comparirà passando sulla parola "classic" in alto a sinistra...
E' una novità di Blogger spiegata qui.
Certo è solo un "divertimento" in più, perché tante cose (essenzialmente la data completa dei post) non sono visibili perfettamente come nell'originale, ma nel caso di blog molto vecchi e/o pieni può essere carino per capitare su post che non avevamo mai avuto occasione di leggere.
venerdì 30 settembre 2011
quasi finito...
di recuperare il vecchissimo blog assaltato e distrutto dallo spam, e di dargli una veste decente, e di imparare ad usare blogger (seeeee, finito...)
lunedì 23 maggio 2011
domenica 4 marzo 2007
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare
E Simone ha sbancato vincendo tutto :o)
La sincerità a volte arriva, per fortuna...
lunedì 26 febbraio 2007
lunedì 15 gennaio 2007
Ti amo...
ti aspetto... ti ho aspettato tanto, non è una novità... tanto lo so che appena torni litighiamo :oP
martedì 19 dicembre 2006
soluzione di proverbi 3
qui sotto nel commento :o)
domenica 17 dicembre 2006
proverbi 3
Due barboni attraversano l'america a piedi.
Stanchi ed affamati, arrivano infine ai bordi di un campo di granturco e uno dei due fa per raccogliere alcune pannocchie per cuocerle e mangiarle. L'altro lo ferma, e, raccolti due sassi, con due tiri precisi abbatte due tordi su uno steccato e li fa allo spiedo.
La morale della storia qual è?
Stanchi ed affamati, arrivano infine ai bordi di un campo di granturco e uno dei due fa per raccogliere alcune pannocchie per cuocerle e mangiarle. L'altro lo ferma, e, raccolti due sassi, con due tiri precisi abbatte due tordi su uno steccato e li fa allo spiedo.
La morale della storia qual è?
venerdì 1 dicembre 2006
soluzione di proverbi 2
qui sotto nel commento
martedì 28 novembre 2006
proverbi 2
Un bruco cammina per strada quando vede una bruca bellissima...
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me al cinema?
- si!
Il giorno dopo, stessa scena, altra bruca bellissima:
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me in pizzeria?
- sì!
Altro giorno stessa scena ("bruca" sempre bellissima):
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me a ballare?
- NO!
Morale della favola?
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me al cinema?
- si!
Il giorno dopo, stessa scena, altra bruca bellissima:
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me in pizzeria?
- sì!
Altro giorno stessa scena ("bruca" sempre bellissima):
- ciao, io sono il bruco Filippo, tu come ti chiami?
- Ciam
- verresti con me a ballare?
- NO!
Morale della favola?
domenica 26 novembre 2006
soluzione di proverbi 1
la trovate qui nel primo commento :o)
venerdì 24 novembre 2006
proverbi 1
Un giorno la signora Rossi sente suonare il campanello.
Apre la porta e vede un uomo con due uova in mano.
"Posso esserle utile?" chiede la signora
"Salve, sono il signor Malik, il suo nuovo vicino, si è rotta la cucina e mi chiedevo se avrei potuto cucinare qui da lei queste due uova"
"Prego, si accomodi pure in cucina"
Il giorno dopo, stessa scena, solo che a suonare è una donna...
"Salve, sono la signora Malik, la sua nuova vicina, ho la cucina rotta e mi chiedevo se avrei potuto cucinare qui da lei la pastasciutta"
Il terzo giorno, un ragazzo bussa alla porta.
"Salve, sono il figlio dei Malik, i suoi nuovi vicini..."
"E hai bisogno anche tu di cucinare qualcosa qui da me?"
e il ragazzo risponde: "No, veramente le volevo chiedere se potevo usare il suo bagno..."
Morale?
Apre la porta e vede un uomo con due uova in mano.
"Posso esserle utile?" chiede la signora
"Salve, sono il signor Malik, il suo nuovo vicino, si è rotta la cucina e mi chiedevo se avrei potuto cucinare qui da lei queste due uova"
"Prego, si accomodi pure in cucina"
Il giorno dopo, stessa scena, solo che a suonare è una donna...
"Salve, sono la signora Malik, la sua nuova vicina, ho la cucina rotta e mi chiedevo se avrei potuto cucinare qui da lei la pastasciutta"
Il terzo giorno, un ragazzo bussa alla porta.
"Salve, sono il figlio dei Malik, i suoi nuovi vicini..."
"E hai bisogno anche tu di cucinare qualcosa qui da me?"
e il ragazzo risponde: "No, veramente le volevo chiedere se potevo usare il suo bagno..."
Morale?
cherubino tonto...
"(…) sono passato, con la leggerezza e l’incoscienza di un grosso cherubino un po’ tonto, in situazioni anche abbastanza rischiose, in una nazione in guerra (…). Cosa ho capito? Mah. Mica tanto. (..) Ho visto che, comunque, qualsiasi guerra ti corrompe e ti fa marcire dentro: anche se è una guerra di liberazione, anche se è animata da un ideale di uguaglianza sociale. La guerra è una merda, è il potere nelle mani dei sadici e dei bruti."
Enzo Baldoni, Piombo e Tenerezza
Enzo Baldoni, Piombo e Tenerezza
oddio...
me tocca studia'! e sul serio!
me so' presa 'sta grana di due ragazzi di ingegneria (per geometria ed algebra lineare) ed ora... pedalo!!!
porc... :))
me so' presa 'sta grana di due ragazzi di ingegneria (per geometria ed algebra lineare) ed ora... pedalo!!!
porc... :))
giovedì 26 ottobre 2006
sabato 23 settembre 2006
venerdì 18 agosto 2006
Hina Saleem
Ad Hina piaceva ridere e scherzare, e pensare di poter scegliere...
Combattendo, come anche tutte le sue amiche italiane fanno, lottando ogni giorno contro le sfuriate di tutta la famiglia, che ha sempre qualcosa da ridire, a cui i figli non vanno mai bene: sono sempre un po' troppo così o troppo poco cosà, mai disponibili a lasciar fare a mamma e papà, che sanno cosa è meglio per loro...
Hina sapeva che l'approvazione, dal padre, non l'avrebbe mai avuta, ma, che diamine, pensava che prima o poi anche lui, come i padri delle sue amiche, avrebbe, non dico capito, ma almeno accettato con rassegnazione il fatto che la vita era la sua, ed era lei che avrebbe deciso come viverla, sbagliando, probabilmente, e chi è che non sbaglia?
Combattendo, come anche tutte le sue amiche italiane fanno, lottando ogni giorno contro le sfuriate di tutta la famiglia, che ha sempre qualcosa da ridire, a cui i figli non vanno mai bene: sono sempre un po' troppo così o troppo poco cosà, mai disponibili a lasciar fare a mamma e papà, che sanno cosa è meglio per loro...
Hina sapeva che l'approvazione, dal padre, non l'avrebbe mai avuta, ma, che diamine, pensava che prima o poi anche lui, come i padri delle sue amiche, avrebbe, non dico capito, ma almeno accettato con rassegnazione il fatto che la vita era la sua, ed era lei che avrebbe deciso come viverla, sbagliando, probabilmente, e chi è che non sbaglia?
sabato 22 luglio 2006
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